Peschici, "figliata dalla roccia"
domina il paesaggio circostante da un’alta scogliera
che precipita a picco sul mare. La pittoresca
cittadina della costa del Gargano, coronata
di fitti boschi ed estese pinete, si contraddistingue
per le sue caratteristiche costruzioni bianche
a cupole grigie (lampie) che riecheggiano l’architettura
delle casbah arabe. Lungo la strada che conduce
al paese, ricavate nella roccia, si possono
scorgere numerose
grotte, abitate
principalmente da pescatori, ai quali si deve
attribuire il merito di aver inventato una complessa
ma validissima macchina per pescare:
il trabucco.
Percorrendo gli stretti
vicoli scavati nella rupe o salendo le piccole
e tortuose scale si respira un’atmosfera unica:
il profumo del pino marittimo mescolato all’aria
salmastra si confonde con l’odore del rosmarino
e del cappero che a Peschici nasce spontaneo.
Vario è il panorama costiero: lunghe
spiagge con mare poco
profondo, piccole cale
con sabbia sottile e cocente
si alternano a tratti ghiaiosi
e a scogliere, meta preferita
per gli appassionati di pesca subacquea
che su questi fondali trovano spigole, saraghi
ed aragoste.