La Manifestazione, organizzata da Accademia
Kronos - onlus - Sezione Amici della Musica
di Rodi Garganico - giunge nel 2007 alla
VII edizione e la sua costante affermazione,
quale emerge ogni anno da un sempre più
ampio successo di pubblico, consente di poter
affermare di aver conseguito l'obiettivo
iniziale: recuperare e riaffermare i valori
di una tradizione antica e peculiare del
Sud Italia e della Puglia in particolare:
la Banda.
Ritenuta con una certa mal riposta
sufficienza da alcuni Musicisti un genere
musicale minore, un surrogato dell'orchestra
sinfonica e spregiativamente nominata "l'Opera
dei Poveri" spesso si dimentica che tutti
i maggiori Direttori di Orchestra sinfoniche
e tutti tra i più grandi Autori del secolo
scorso hanno diretto e composto musiche
per bande musicali. Wagner e Verdi per citarne
alcuni e lo stesso grande Maestro Muti,
tra i contemporanei, hanno iniziato la loro
attività dirigendo complessi bandistici.
Mentre altri come Mascagni e Toscanini restavano
meravigliati per i risultati armonici ed
acustici che le Bande - senza l'organico
di un'Orchestra sinfonica - riuscivano ad
ottenere. I clarinetti nelle vesti dei violini,
i saxofoni per i violoncelli ed il Flicornino,
il Flicorno tenore ed il Flicorno baritono
in sostituzione dei cantanti costituiscono
una perfetta sintesi per riprodurre, anche
livello di perfezione le pagine più belle
del melodramma italiano e delle più famose
sinfonie.
In effetti la Banda sia pure tra
mille difficoltà ha dimostrato nel tempo
la sua costante attualità reggendo a tutte
le innovazioni musicali senza errori o defaillance.
Si suona sempre dal vivo. E la Banda non
sbaglia mai. Non è consentito sbagliare
quando dagli strumenti si sprigionano le
note immortali di una Turandot, di una Traviata
o di un Rigoletto ovvero quando la Banda
si misura con partiture sinfoniche di Autori
moderni come Respighi o Mussorsky. Banda
è sinonimo di allegria. Banda è Festa. Banda
è gioia ed è anche tradizione radicata.
Non esiste processione o rito religioso
pubblico che possa prescindere dalla Banda.
Anzi si può dire che questo Festival sia
nato proprio dalla solo ventilata ipotesi
di sopprimere la presenza della banda in
una Festa patronale.
Oggi senza tema di
essere smentiti si può affermare che il
Festival delle Bande di Rodi Garganico è
diventato un appuntamento di assoluto rilievo
nel panorama bandistico del sud Italia sia
per il numero di Complessi partecipanti
sia per la qualità degli stessi. Una Rassegna
concertistica che nelle ultime serate di
agosto oltre a richiamare un folto pubblico
di appassionati del genere musicale ed incolla
alla sedia anche i più scettici costituisce
una vetrina per i Complessi Musicali che
così entrano più facilmente in contatto
con i Comitati festa dei paesi vicini che
li scritturano per le feste patronali dell'anno
successivo. Tutte le bande di più antica
tradizione e lustro da Conversano a Lecce,
da Bracigliano a Squinzano, da Francavilla
Fontana a Noicattaro e persino dalla Calabria
e dalla Sicilia rappresentate nell'occasione
da Montauro ed Acireale sono state ospiti
del Festival.